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Il programma di allenamento   viene suddiviso in due tipologie, assolutamente complementari tra loro

Uscite giornaliere

“Stage” in pista (settimana natalizia e carnevale)


PROGRAMMA:

1. USCITE GIORNALIERE

A)  20 allenamenti tra dicembre e marzo, tra domeniche e infrasettimanali

B)  10 allenamenti tra dicembre e marzo, principalmente in giorni festivi

C)  20 allenamenti (per BABY/CUCCCIOLI)

2. STAGE PLURIGIORNALIERI                     

NATALE           Sella Nevea   (26-30 dic.)

CARNEVALE   Tarvisio   (marzo)  PONTE SCUOLA   3 gg, 2 Allenam., 1 sci libero


La partecipazione all’attivita’ e' subordinata a:

-  presentazione di certificato medico   valido sino al termine della stagione sciistica (30 aprile 2017)

-  Tesseramento sociale piu’ tessera FISI


Info:     BRUNO   335.6050076   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.'; document.getElementById('cloak77304').innerHTML += ''+addy_text77304+'<\/a>'; //-->

 

Quasi per gioco – cosi’ come dev’essere lo sport in generale – un inverno di oltre dieci anni fa un gruppo di marmocchi da asilo o poco piu’,   stimolati e scorazzati tra le montane nevi dai vari sempreverdi genitori (Paolo, Alessandro, Claudio, Adriano, Bruno….) hanno iniziato un simpatico percorso   di sport e di vita.


Le prime poche uscite sulle nevi di Sappada o fin sul Passo Comelico, con il bravo sempiterno Bruno Pachner, primo svezzatore dei pargoli, le prime presenze alle gare regionali FISI (non si puo’ neanche dire partecipazioni…, siamo appena agli inizi), gli snelli pendii di Forni o di Piancavallo, ma anche, al primo anno ragazzi, l’incoscienza di buttarli giu’ dal Sauc o, peggio ancora, dal Canin. Ma si sa che quando il gioco si fa duro…. I duri iniziano a giocare! E pian piano abbiamo iniziato a giocare.

Ed il gioco nel tempo e’ continuato: sempre seguiti dalla supervisione tecnica del “Tavian de Ronchi”, dopo un biennio passato con il maestro Luca de Pita’ ad insegnare i vari rudimenti della tecnica agonistica lungo tutto il Friuli, con i primi risultati che, nel nostro piccolo, iniziano ad arrivare:  s’iniziano a portare a casa i primi podi ai campionati studenteschi, vincendone qualcuno, agl’innovativi campionati provinciali transfrontalieri da outsiders, dai baby cuccioli ai ragazzi -allievi si portano a casa titoli provinciali, qualcuno anche di spessore.


Al gruppo inizia ad affiancarsi come allenatore super- Alex Pandolfo, mentre poco dopo un magico colpo di fortuna ci fa conoscere il grande Ezio (Ferin) (soprattutto lo fa conoscere ai ragazzi) (le ragazze preferiscono alla grande il figlio Andrea, anche lui co-allenatore per un periodo   con noi).

E da allora un po’ tutti hanno iniziato veramente a sciare, nel vero e proprio senso letterale del termine, e pian pianino, con un equilibrato ed assolutamente non esasperato programma di allenamento che aveva e continua ad avere il primario obiettivo di far divertire i ragazzi, farli stare bene insieme, tanto che si e’ creato un bel gruppo di “amici” che un po’ tutta la regione c’invidia.

Dai primi balzi di gioia quando  Ale S. (4 volte campione sociale) e’ stato il primo dei nostri a scendere sotto il muro dei 100 punti FISI, al primo podio regionale suo e del “gemello” Massi G. ,  primo poi a scendere sotto i 70 punti, traguardi impensabili all’inizio di questo racconto, per finire con il “botto” di Filippo F, vicinissimo ai 50 (cinquanta !!!) punti.


Nicole B, campionessa sociale, Ginevra G. e Matteo M. vincitori assoluti ai transfrontalieri, Stefania G. che riesce a vincere una gara regionale FISI , Damiano R. che vive a pane e neve, tanta e’ la sua passione che lo ha portato all’anticamera del diploma di maestro di sci, che in un breve futuro raggiungera’ (cosa gia’ riuscita a GianLuca G., nato con noi e poi emigrato in montani lidi), Sabina D. futura maestra.

A scrivere i nomi di tutti i ragazzi ed i loro risultati si rischia sempre di dimenticare qualcuno:

nelle foto presenti qui molti di loro si ritroveranno, in momenti di spensieratezza, in momenti di entusiasmo, qualche bel passaggio agonistico, qualche dispiacere per un risultato mancato, la gioia di una vittoria, momenti di storia, insomma.


I ragazzi stanno crescendo, molti sono al limite delle giovanili, altri ne verranno: i piccoli di ieri, sono i grandicelli di oggi,    esempio per i piccoli di domani… e cosi’ via.

Trascrivo, facendo nostra, ad “futura memoranda “ una bella frase di Pietro Mennea:

“Lo sport insegna che per la vittoria non basta il talento, ci vuole il lavoro e il sacrificio quotidiano. Nello sport come nella vita”.

Io, piu’ modestamente, aggiungo: Senza stress, con divertimento ed amicizia.

Ed e’ questo il messaggio che vogliamo trasmettere ai nostri ragazzi.

Il tempo e le circostanze diranno se ci saremo riusciti: senz’altro ci stiamo provando.

 

(Bruno Gomiscech)

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